Descrizione
L’Art. 63-bis del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, introdotto dal Decreto-Legge 14 aprile 2023, n. 39, convertito con modificazioni dalla Legge 13 giugno 2023, n. 68, ha istituito presso ciascuna Autorità di Bacino Distrettuale l'Osservatorio distrettuale permanente sugli utilizzi idrici con funzioni di supporto per il governo integrato delle risorse idriche. L’Osservatorio cura la raccolta, l'aggiornamento e la diffusione dei dati relativi alla disponibilità e all'uso della risorsa nel distretto idrografico di riferimento, con riferimento alle risorse superficiali e sotterranee, allo scopo di elaborare e aggiornare il quadro conoscitivo di ciascuno degli usi consentiti dalla normativa vigente, coordinandolo con il quadro conoscitivo dei piani di bacino distrettuali, anche al fine di consentire all'Autorità di bacino di esprimere pareri e formulare indirizzi per la regolamentazione dei prelievi e degli usi. L'Osservatorio Permanente, costituito da diversi soggetti istituzionali, tra cui la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e dai principali portatori di interesse, si riunisce periodicamente e alla luce del quadro conoscitivo dello stato delle risorse idriche definisce il livello di severità idrica del momento indicando quali misure adottare per la risoluzione delle eventuali criticità.
Attualmente, per il Friuli Venezia Giulia, è stato decretato un livello di severità idrico medio: questo significa che è stato valutato che la risorsa idrica disponibile non è attualmente sufficiente a garantire tutti gli utilizzi prioritari. In particolare, per quanto riguarda la risorsa idrica sotterranea, l’Osservatorio rileva che livelli freatimetrici osservati nell’alta e media pianura veneta e friulana mostrano un evidente trend in abbassamento, con il rischio nel breve-medio termine di pregiudicare i prelievi.
Ne consegue la necessità di dover adottare una strategia per l’uso più parsimonioso e sostenibile dell’acqua evitando tutti gli sprechi possibili.
Si invitano quindi i cittadini alla limitazione dei seguenti usi:
- irrigazione e annaffiatura di orti, giardini, aree verdi e prati;
- lavaggio di aree cortilizi e e piazzali;
- lavaggio privato di veicoli a motore;
- riempimento di piscine, fontane ornamentali, vasche da giardino;
ed in generale degli usi diversi da quello alimentare domestico e per l’igiene personale.
https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/ambiente-territorio/tutela-ambiente-gestione-risorse-naturali